No allo smantellamento del liceo ticinese!

La GISO ha aderito alla petizione lanciata dal SISA (Sindacato Indipendente Studenti e Apprendisti) per opporsi allo smantellamento del liceo ticinese. La petizione si oppone in particolar modo alle seguenti tre misure proposte a fine aprile 2016.

  1. L’inasprimento dei criteri per la concessione dell’attestato di maturità, postulata dal consigliere federale Johann Schneider-Ammann il 24 aprile 2016;
  2. la modifica del regolamento degli studi liceali posta in consultazione dal Dipartimento cantonale dell’educazione (DECS) il 25 aprile 2016, che prevede l’introduzione di un limite al numero di bocciature nel primo triennio del liceo, con la possibilità di ripetere la classe un’unica volta;
  3. la riduzione dei corsi facoltativi e l’abolizione dei corsi di introduzione all’informatica e dei corsi complementari di educazione fisica, inserite nel “Pacchetto di misure per il riequilibrio delle finanze cantonali” presentato dal Consiglio di Stato il 26 aprile 2016.

 

Queste riforme del settore medio superiore avrebbero l’effetto di accentuare la già forte selezione sociale presente tra gli studenti liceali, precludendo l’accesso delle classi sociali più svantaggiate alla formazione accademica.

Al seguente link potete trovare la risoluzione dell’assemblea generale del SISA: http://www.sisa-info.ch/wp-content/uploads/2016/06/risoluzione-assembleare-22No-allo-smantellamento-del-liceo22.pdf

Qui potete invece trovare il formulario di raccolta firme: http://www.sisa-info.ch/wp-content/uploads/2016/06/petizione-liceo.pdf

 

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