È nato il GPS

Una bussola moderna per la sostenibilità del Ticino

 Il 28 febbraio 2016 i cittadini Svizzeri saranno confrontati con una decisione molto importante riguardo il futuro dei trasporti di merci e persone: alle urne verrà deciso se costruire o meno un secondo tunnel autostradale del San Gottardo.

Da questa decisione dipenderà il futuro della qualità di vita in Svizzera e dei suoi abitanti. “Giovani Per la Sostenibilità” (GPS) è il neo-nato comitato interpartitico giovanile ticinese contrario alla costruzione di una seconda canna al Gottardo. Esso si pone però anche una visione più ampia e propositiva sul tema della sostenibilità e non esclude di proseguire il suo operato anche dopo la votazione.
Riteniamo infatti che dire NO a una seconda canna al Gottardo sia un primo passo fondamentale per evitare di cadere in una pericolosa trappola che minaccia il nostro ambiente, la nostra salute, la nostra sicurezza, e il rispetto della nostra Costituzione. E in quanto giovani ci sentiamo in dovere di portare l’opinione e la rappresentanza delle generazioni future, così come la necessità di esprimere il nostro dissenso con metodi più vicini ai giovani: per i giovani e con i giovani.

Il raddoppio è una scelta sbagliata: dal punto di vista ambientale, poiché il surriscaldamento globale e la scarsità di risorse fossili suggeriscono una svolta radicale verso il trasporto su rotaia; dal punto di vista della sicurezza, poiché è scientificamente provato che l’aumento del traffico e del traffico pesante provoca più incidenti; dal punto di vista della salute, poiché le polveri fini sono responsabili di malattie cardiovascolari, respiratorie e tumorali; dal punto di vista economico, poiché la costruzione e il mantenimento di una seconda canna sono costosi e sabotano l’investimento miliardario in AlpTransit; dal punto di vista costituzionale, poiché è palese che la capacità delle strade di transito viene aumentata e che viene di conseguenza violato l’Art. 84 della Costituzione Svizzera.

L’acronimo GPS non è scelto a caso: il ruolo del comitato sarà infatti necessario a raccogliere i numerosi spunti e le eventuali perplessità sul territorio e infine cercare di orientare la popolazione verso la scelta più sostenibile, verso un secco NO al raddoppio autostradale sotto il Gottardo!

 

Fanno parte del comitato:

Amedeo Sartorio della Gioventù Comunista;

Sinue Bernasconi dei Giovani Liberali Radicali;

Andrea Ghisletta, Lisa Boscolo e Matteo Guscetti della Gioventù Socialista;

Favaro Doron e Jessica Bottinelli dei Giovani Verdi;

Micol Venturino dei Giovani Verdi Liberali.

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