Assemblea annuale

“Mi avvicino di due passi, lei si allontana di due passi. Cammino per dieci passi e l’orizzonte si sposta di dieci passi più in là. Per quanto io cammini, non la raggiungerò mai. A cosa serve l’utopia? Serve proprio a questo: a camminare.” (Eduardo Galeano)

Sulle parole di Eduardo Galeano risorgeva, esattamente un anno fa, la Gioventù Socialista. E tirando le somme del primo anno di attività si può certamente affermare che di passi ne sono stati fatti. Certo, l’utopia resta lontana, ma qualcosa si è messo a camminare, e non ha intenzione di fermarsi al primo giro.

La GISO si è infatti ripresentata e rinnovata domenica in assemblea a Bellinzona, smentendo chi la voleva una mera cometa elettorale. Una trentina di militanti ha infatti gettato le basi al futuro del partito approvando il programma politico, le modifiche statutarie ed eleggendo il nuovo comitato.

La prima grande novità è l’abolizione della figura del coordinatore. La GISO vuole essere un organismo il più orizzontale possibile, dove tutti abbiano diritto di esprimersi ed essere ascoltati, dove nessuno abbia una carica superiore a quella di un altro compagno. Il comitato, che si occuperà di coordinare le volontà dei membri e di gestire la burocrazia, sarà perfettamente paritario e composto da: Andrea Ghisletta, Fabrizio Sirica, Laura Riget, Lisa Boscolo, Lydia Joray e Matteo Guscetti. Un grazie particolare va ai membri uscenti che non si ripresentano Andrea Quaglia, Aramis Gianini, Etienne Zanetti e Giona Rinaldi.

Per quanto riguarda la linea politica, la GISO ribadisce la sua indipendenza e la sua volontà di lottare per una sinistra unita in difesa dei più deboli e dell’ambiente. In tal senso cogliamo l’occasione per lanciare un appello a tutta la Sinistra, quella partitica, certo, ma anche alle associazioni e alle singole persone guidate da ideali di giustizia sociale, ad unirsi e collaborare per opporsi in modo fermo al grave spostamento a destra degli equilibri federali e cantonali.

Giulio Bozzini ha poi presentato lo stato della raccolta firme per il referendum alla Legge sulle attività informative, mentre Chiara Salvini coordinerà l’imminente campagna per l’iniziativa contro la speculazione alimentare. Si è inoltre ribadita la contrarietà ad un secondo tubo autostradale al Gottardo, alla pianificazione ospedaliera e al prolungamento degli orari di lavoro nel settore della vendita.

La GISO riparte dunque dai temi più svariati, ma mettendo sempre al centro delle sue azioni l’essere umano e l’ambiente, in un cantone dove questi vengono quotidianamente sfruttati. Riparte con la voglia di mostrarsi attiva sul territorio al di là degli appuntamenti elettorali, poiché la GISO non può permettersi una vacanza finché non se la prenderà il capitalismo!

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