Chi paga la campagna? Dai partiti solo bugie!

Di Fabrizio Sirica, candidato al consiglio nazionale per la Gioventù Socialista e membro di direzione del PS

Il recente articolo di TIO e 20 minuti sui finanziamenti ai partiti ha reso evidente quanto gli elettori abbiano bisogno di trasparenza e sincerità! Le cifre dichiarate dall’inchiesta non possiamo in nessun modo sapere se corrispondono al vero. Ed è grave, gravissimo.

Io faccio parte della direzione di un partito, per cui conosco le cifre che si spendono in una campagna. E più di qualche dubbio mi viene… Ad esempio, avete notato che il Ticino è letteralmente tappezzato di cartelloni PLR e UDC? Ora, non sono mai stato particolarmente bravo in matematica, però qualche moltiplicazione e addizione riesco a farla. Un cartellone pubblicitario messo in posizioni visibili costa 600 franchi per due settimane, moltiplichiamo quindi per il tempo che lo terranno, per la cinquantina che riempiono il Ticino e… Siamo già alla cifre dichiarata dai due partiti! Ma questa è solo una spesa. A breve vi arriverà a casa materiale elettorale di partito. Una spedizione del genere costa ad un partito circa 40’000. Poi ci sono le pubblicità sui giornali (cartacei e digitali), il congresso elettorale, gli eventi con pranzo o aperitivo offerto, i treni e molte altre spese. Senza calcolare la campagna dei singoli. E quelli li vedi ovunque: sui giornali, sulle bustine di zucchero, sui portali online, su Facebook. Ma quali 70’000, si parla di centinaia di migliaia di franchi!

Signori, con un calcolo elementare avete potuto capire che le cifre dichiarate sono presumibilmente false. Ma io non vorrei solo fare supposizioni. Vorrei davvero giocare a carte scoperte. E allora avanti partiti, sbugiardatemi, mostrate a tutti chi vi paga e quanto! Ne va della democrazia. Un elettore ha il diritto di sapere chi finanzia i partiti. Perché il lobbysmo in un sistema opaco come il nostro sconfina nella corruzione, nel “ti pago e tu fai scelte che tutelano i miei interessi”. Ad esempio, la lega dichiara di aver ricevuto 30’000 franchi da aziende. Saranno solo 30? Quali sono? Cosa ci guadagnano loro, le aziende? L’interesse dell’elettore della lega non rischia di venire spostato in secondo piano se a concorrere c’è chi paga? Cosa da la Sunrise in cambio degli ingressi in parlamento, concesso da Quadri?

Le risposte le lascio agli elettori. Il PS non ha nulla da nascondere e ha dichiarato ogni franco, inserendo nella sua cifra anche la campagna dei singoli candidati, il congresso, tutto quanto! Mentre dagli altri partiti “maggiori” sentiremo solo il frastuono del silenzio di chi appoggia un sistema corrotto.

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